Logitech MX Ergo, il ritorno della trackball – Recensione

09 ottobre 2017 di Giuseppe Migliorino

SlideToMac ha provato il nuovo MX Ergo, un valido mouse-Trackball di Logitech perfettamente compatibile con macOS.

Nel mondo dell’informatica, sempre coì rapido nell’offrire prodotti innovativi, il mouse rimane coerente con il suo passato ed è sempre simile per forma e funzioni rispetto a quanto visto negli anni scorsi. Ci sono poi delle piccole soluzioni innovative legate all’ergonomia e alle funzioni avanzate che differenziano un modello dall’altro. Personalmente sono un fautore dei trackpad, ma da qualche giorno sto testando il nuovo MX Ergo di Logitech con risultati davvero positivi.

Confezione Logitech di tipo classico, con all’interno il mouse, il dongle Bluetooth di tipo USB da collegare ai computer eventualmente sprovvisti di connessione wireless, il cavo di ricarica e il manuale d’istruzioni.

MX Ergo è essenzialmente un trackball di stampo classico, con però alcune trovate ergonomiche e funzionali molto interessanti. Il design ricorda molto quello dell’M570 rilasciato nel 2010, segno che la tradizione Logitech continua sulla strada della qualità.

Parlando di design, il mouse presenta una grande trackball sulla parte sinistra, con subito in alto il tasto di precisione che, una volta attivato, diminuisce sensibilmente la velocità del puntatore così da consentire all’utente di effettuare operazioni molto precise. Nella parte superiore troviamo i due classici tasti dalle dimensioni generose, oltre al pulsante centrale per scorrere le pagine verso l’alto/basso e verso destra/sinistra. Qui troviamo anche il tasto funzione per abbinare il mouse al computer e per associarlo a due diversi dispositivi. Sulla sinistra ci sono poi i tasti avanti/indietro molto comodi ad esempio durante la navigazione web.

A livello ergonomico, le linee di questo MX Ergo si adattano alle dita dell’utente, grazie agli appositi incavi presenti sui due lati. La base in metallo può essere staccata dal mouse per accedere all’interno del mouse e pulirlo, ma è stata inserita per due motivi essenziali: il suo peso garantisce che il mouse rimanga fermo sulla superficie a cui è appoggiato; inoltre, grazie, agli appositi magneti, è possibile regolare questa base su due diverse angolazioni, gestibili con una semplice pressione della base stessa: la piastra metallica attaccata magneticamente può essere inclinata con un angolo da 0 a 20 gradi. Questo può aiutare ad evitare problemi al polso e migliorare la posizione della mano. Chiaramente, la base può essere tolta anche per avere un mouse “piatto” e senza alcuna angolatura specifica. A livello di ergonomia, questo mouse è promosso a pieni voti anche per chi ha le mani grandi come le mie.

La parte più importante è data chiaramente dalla trackball. La sfera lavora bene, può essere personalizzata per quanto riguarda la velocità e non ha dato alcun tipo di problema di rallentamento. E’ comoda? La scelta qui è molto personale. i mouse-trackball sono rimasti una nicchia perchè non tutti vogliono utilizzare il pollice per muovere la sfera, senza poter spostare interamente il mouse per gestire il cursore. La soluzione Logitech offre comunque un ibrido tra la forma di un classico mouse (che non può essere però spostato sulla superficie) e le caratteristiche della trackball. Personalmente ho trovato solo qualche difficoltà nell’usare il tasto destro del mouse, anche se l’angolatura più alta ne facilita la pressione (qui stiamo parlando sempre di abitudini personali…).

La modalità Flow permette poi di utilizzare il mouse con due computer diversi e con diverse impostazioni. La ricarica avviene tramite cavo USB. A differenza del mouse Apple, questo cavo è pensato per consentire l’utilizzo del mouse anche quando è sotto carica. La batteria assicura fino a 4 mesi di autonomia. Inoltre, basta un solo minuto per garantire fino a un’intera giornata di utilizzo no-stop.

Se siete abituati ad un mouse classico, l’uso della trackball suonerà molto strano nei primi giorni, ma è sufficiente abituarsi per qualche ora e capirete se questo tipo di mouse fa per voi. Ad esempio, non dovrete solo abituarvi all’utilizzo del pollice per muovere la sfera, ma anche a fermarvi qualche attimo prima soprattutto quando spostate il cursore sull’intera superficie dello schermo. Ottimo il tasto laterale che permette di ridurre al volo la velocità per effettuare operazioni più precise. La rotella di scorrimento può essere inclinata a sinistra e destra per lo scorrimento orizzontale.

Forse tendo a sconsigliarne l’utilizzo per i giochi, mentre per il lavoro d’ufficio questo MX Ergo è davvero valido, sia per l’ergonomia che per l’utilizzo della trackball.

MX ERGO è dotato anche delle tecnologie Logitech Easy-SwitchTM e Logitech FlowTM (quest’ultima scaricabile gratuitamente come parte del software Logitech OptionsTM), con cui è possibile passare da un dispositivo all’altro con un solo gesto della mano, ma anche copiare e incollare documenti, immagini e contenuti multimediali in tutta semplicità e in modo sempre preciso e veloce Ovviamente, tutti i tasti possono essere personalizzati e il mouse è perfettamente compatibile con macOS.

Conclusioni

Non si possono confrontare mouse classici e trackball. Logitech ha trovato una soluzione ibrida davvero efficace, ma che richiede un po’ di abitudine per chi non ha mai utilizzato una trackball. Ergonomia ad altissimi livelli, precisione super, qualità dei materiali eccellente. Dopo qualche ora, posso dire di essermi dimenticato della trackball, dato che tutti i movimenti risultavano già naturali. Unica eccezione per il tasto destro, a volte scomodo da utilizzare.

MX Ergo è disponibile al prezzo di 120,99€.

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