No Thirst Software rilascia MoneyWell 2, ma non si tratta di un parto gioioso

13 febbraio 2012 di Fabrizio Degni

Prezzo di lancio ridotto del 60% per MoneyWell 2, ma fanno discutere alcune scelte che minano la semplicità del programma in nome di un nuovo modo di gestire il proprio bilancio.

MoneyWell è probabilmente fra i software finanziari piu’ longevi sul panorama Mac: esordito nel lontano 2007, ha conquistato rapidamente un ruola da protagonista per la gestione di piccoli e medi budget con una visione che anziché essere proiettata al passato, a mostrarci lo storico delle nostre finanze e delle nostre operazioni, fosse indirizzata al futuro, ovvero ad aiutarci nelle scelte da compiere o sulle “voci di bilancio” a cui dare maggior peso per raggiungere gli obiettivi di budget prefissati.

Su Mac la platea dei concorrenti è agguerrita e può contare su titoli del calibro di Buxfer, Cha-Ching, Money3, Quicken Essential, SplashMoney per questo motivo in casa No Thirst Software non hanno smesso di perfezionare il loro cavallo di razza, ascoltando i feedback della sua community ed offrendo revisioni del programma sempre aggiornate con gli ultimi OS di Apple nonché con gli iDevice piu’ recenti.

Miglioramenti, ritocchi, perfezionamenti, ma nulla di “rivoluzionario” come testimoniato dal perdurare della revisione 1 fino ai nostri giorni, con l’uscita di un vero e proprio “major update” che ha presentato a critica ed utenti finali MoneyWell 2.

In occasione del lancio, lo sviluppatore ha deciso di porre in vendita il programma con un forte sconto, un 60% che ha permesso di far scendere il prezzo di vendita da 59,99 dollari agli attuali 29,99 dollari (sul nostro store 18,99 euro) seguito a ruota dalla corposa sfilza di features:

  • Supporto per Lion – il programma è ora pienamente compatibile con l’ultima versione dell’OS Apple
  • Interfaccia ridisegnata – piu’ chiara, piu’ informativa, piu’ semplice e immediata (ma a detta dei feeback non sembrerebbe…)
  • Budgeting basato su eventi – per strutturare un piano di spesa rapidamente e con accuratezza senza perdersi fra i menu
  • Rimpimento intelligente dei Bucket (secchietti) – solo un click e saranno automaticamente riempiti dal programma
  • Resoconti interattivi – report dinamici in grado di mostrare in tempo reale solo quanto desiderato
  • Filtri rapidi – i nuovi filtri permettono di focalizzare l’attenzione solo su quanto cercato
  • Filtri intelligenti – i filtri possono essere creati e rinominati in modo tale da divenire pattern standard di ricerca
  • Tag per le transazioni – è possibile creare delle etichette (tag) per monitorare le transazioni e successivamente richiamarle al volo per generare dei resoconti
  • Supporto per gli investimenti in titoli borsistici – il programma è ora in grado di monitorare singoli titoli o il proprio portafoglio azionario
  • Transazioni ripetitive – le operazioni da eseguire ciclicamente possono essere impostate utilizzando un sofisticato scheduler
  • Calendari – nuovi calendari disponibili
  • Sincronizzazione rapida  –  in combinazione con MoneyWell for iPhone è possibile sincronizzare i propri dati sugli iDevice supportati.
Sembrerebbe che ci siano solo Pro, offerta a parte, nell’acquistare la nuova versione del programma ma qualche dubbio viene da un commento lasciato proprio sul Mac App Store in cui un utente ha lamentato problemi di sincronizzazione dell’applicativo con DropBox, lo stravolgimento dell’interfaccia grafica (nelle intenzioni della software-house “piu chiara”, “piu’ veloce”, “piu’ immediata…”), i problemi nel rimpimento dei secchietti.
Abbiamo deciso di approfondire con una ricerca sul Web, su cui numerose sono le voci che si intonano con il primo commento e successivamente sul sito dello sviluppatore ove presente il forum di supporto ufficiale: i problemi ci sono e non sono cosi’ trascurabili ma lo sviluppatore, almeno per quanto concerne i buckets, pensa di aver trovato rimedio con la versione 2.0.1 del programma rilasciata a stretto giro dalla 2.0.
Considerando la promozione in atto e la serietà della compagnia noi consigliamo di acquistare il programma  in quanto si tratta di problemi di gioventu’ che saranno corretti nei prossimi rilasci pero’ se foste già possessori della versione 1 sarebbe il caso di valutare l’impatto con la nuova interfaccia grafica prima di ogni ulteriore operazione.
Per il download dell’applicazione e l’acquisto della versione commerciale rimandiamo direttamente al Mac App Store.

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