Password sempre al sicuro con Password Gorilla!

giovedì, 09 febbraio 2012 di Fabrizio Degni in Lion, Mac OS X, Mondo Mac, Programmi Mac, Snow Leopard, Utility

Un gorilla multipiattaforma per custodire gelosamente ogni nostro dato sensibile… e tutto senza ipotecare casa.

Password Gorilla è un programma creato dallo sviluppatore tedesco Michael Scherello dedicato all’archiviazione e conservazione delle nostre password. Il tool ha la peculiarità di essere multipiattaforma, difatti sono disponibili versioni compilate per OS X, Windows e Linux, il che permette di portarsi con sé la propria cassaforte di password in quanto indipendente dalla piattaforma utilizzata.

Il database generato per per l’archiviazione delle password è  compatibile con i database Password Safe 3.2 e cifrato con Secure Hash Algorithm (SHA) nella versione con digest da 256bit il che mette alla berlina ogni presunta velleità di decriptazione, almeno con gli standard computazionali attuali. Altra caratteristica da non sottovalutare è la sua portabilità: anche nelle versioni per Windows, ad esempio, è sufficiente lanciare l’eseguibile per avviare l’applicazione senza necessità di installare librerie o lasciare tracce su disco il che lo rende perfetto da trasportare all’interno del nostro toolkit.

Il programma è semplice da utilizzare e totalmente localizzato in italiano: dopo aver lanciato l’eseguibile ci verrà chiesto se aprire un database pre-esistente o crearne uno nuovo e, successivamente, se inserire nuovi dati o editare, modificare quelli esistenti.

Ultimo ma non meno importante, Password Gorilla è gratuito e scaricabile nella versione compatibile con Mac OS X 10.5.8 o successiva direttamente da questo indirizzo. Per le altre versioni, invece, rimandiamo direttamente al repository del progetto.

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  • Anonimo

    perchè possiamo fidarci ?

    • http://www.facebook.com/sev7en Fabrizio Degni

      Ciao, per l’algoritmo di cifratura adottato. Teoricamente è decriptabile, come ogni algoritmo esistente, ma ciò che ne determina la non violabilità è il tempo necessario a farlo. A meno di non usare un sistema di calcolo parallelo e a tal punto sarebbe interessante valutare quanto tempo richiederebbe, un normale utilizzatore non sarà in grado di decifrarlo con l’hardware attuale. A mio avviso tutto è violabile, ed il gruppo Anonymous ne dimostra ogni volta la fattibilità. 

      Buona serata!

      • Anonimo

        Grazie ! Sempre molto esaustivo