Workaround su Final Cut Pro X: Renderizzare ad ogni costo ed esportare singole clip

sabato, 28 gennaio 2012 di Stefano Scavitto in Approfondimenti, Multimedia, Recensioni, Software, Tutorials, Video

Duole ammetterlo, ma Final Cut Pro X è un software giovane e tanto ancora deve esser migliorato. Inoltre è un software che per quanto ottimizzato, richiede un largo uso di risorse di sistema e per progetti di discrete dimensioni, con largo uso di effetti ed oggetti multimediali di diverso genere, potete star tranquilli, in un modo o nell’altro riuscirà a mettere in ginocchio anche il vostro Mac più carrozzato. Uno dei problemi che ha colpito chi vi scrive, è stato l’estremo utilizzo di ram operato da Final Cut Pro X. Utilizzo che ha portato l’impossibilità di renderizzare una clip, creando artefatti video in preview. Se avete incontrato lo stesso problema e volete sapere come potete risolvere, questo articolo sicuramente vi tornerà utile!

Una delle attività che ogni editor video conosce e sa di doversi preparare ad affrontare in qualsiasi momento è l’analisi di un problema. Diagnosticare perché il nostro software improvvisamente non risponda più ai nostri comandi, o non faccia più ciò che noi desideriamo, è un’attività che spesso ci capita di dover svolgere. Spesso bisogna armarsi di tanta pazienza e cercare di capire cosa del nostro modus operandi non ha seguito “la logica” che richiedeva il software. Ci si chiede: “cosa ho sbagliato? Cosa non ti piace?!?”. Si inizia a tentare e ritentare a modificare la timeline, cercando di imporre la propria volontà al software per ricreare il nostro effetto, eppure non si riesce a risolvere il problema. I minuti iniziano a scorrere inesorabili, tenendoci inchiodati in quel piccolo spezzone di pochi secondi. Se a tutto questo aggiungiamo che il tempo è denaro e abbiamo fretta di finire il nostro lavoro, risulterà ancora più difficile riuscire a gestire con la dovuta freddezza mentale il nostro problema. Se dopo diverso tempo non si riesce a risolvere, ecco che ci si lancia sul web a cercare altri editors che disperati hanno incontrato lo stesso problema, con la speranza che almeno loro abbiano risolto e possano darci una mano. Ed eccoci tutti là, a gooolare “fcpx render problem”, “fcpx preview fails”, e simili. Per questo vogliamo condividere con voi qualche dritta che abbiamo scoperto, dopo aver incontrato qualche difficoltà ed effettuato numerose ricerche.

I Bug esistono e sono riconosciuti

Se avete iniziato ad utilizzare Final Cut Pro X dopo una lunga carriera con le precedenti versioni, siete sicuramente a conoscenza di molti plugin che vi hanno  dato spesso una mano per migliorare esteticamente i vostri video e li avrete cercati sicuramente compatibili anche per questa nuova versione. Ad oggi sono diversi i plugin acquistabili compatibili per Final Cut Pro X, ma alcuni di essi non lo sono ancora. Se avete letto quanto dichiarato da Red Giant a questo link, scoprirete che Final Cut Pro X ha ancora dei bug rilevanti che non ci permettono l’utilizzo di altri plugin. Questo bug colpisce il reindirizzamento della testina della timeline che in determinate occasioni non è più capace di trovare il corretto punto del video a cui stavamo lavorando. Nel video mostrato dalla Red Giant il bug è evidente, ma potrete scoprirlo anche da voi se provate a zoommare al massimo in un punto qualsiasi della vostra timeline. Scoprirete che Final Cut Pro X non riuscirà ad ingrandire nel punto in cui vi trovate e vi trasporterà automaticamente al punto iniziale della timeline!

Un bug piuttosto fastidioso a cui dovrà quanto prima metter mano Apple e che ad oggi non ci permette di lavorare al massimo delle nostre possibilità. Come aggirare questo primo ostacolo? Esiste qualche accorgimento che può aiutarci? Sicuramente si. Lo zoom in è una funzionalità che viene spesso  utilizzata quando si vuole sincronizzare in modo molto preciso musica e video. Ingrandendo al massimo la timeline è possibile visualizzare perfettamente la waveform audio e così gestire nei punti giusti i tagli del video. Non potendo ingrandire al massimo, questo può essere un problema che ci spinge a dover lavorare ad occhio. Spostando la clip di volta in volta un po’ più a destra o un po’ più a sinistra, fin quando non si trova il punto giusto (più o meno…). Possiamo invece utilizzare un’altra opzione di Final Cut Pro X che ci permetterà di esser precisi al fotogramma! Cliccate sulla clip che volete spostare, selezionandola. Premete cmd+alt+freccia su in modo da tirarla fuori dalla storyline e poterla così spostare a piacimento senza perdere il sincrono delle altre clip. Poi premete il tasto + e digitate un numero, ad esempio 25. Questa operazione sposterà la vostra clip più a destra (cioè più in avanti) di 25 fotogrammi (ossia un secondo). Provate a premere il tasto – e poi digitate 11: la clip si sposterà a sinistra (e perciò indietro) di 11 fotogrammi. In questo modo potrete esser sicuri di poter sincronizzare i vostri video indipendentemente dallo strumento zoom in o zoom out.

Un NLE davvero ESOSO

Un altro grosso problema che potrete riscontrare è dato dall’utilizzo di diversi effetti sulla stessa clip. Lavorando con video in HD su progetti di grosse dimensioni, Final Cut Pro X inizierà a nutrirsi della vostra ram di sistema, lasciandovi a secco per qualsiasi altra attività. Proprio nel momento in cui vi scrivo, Final Cut Pro X sta renderizzando una clip da 6 secondi piuttosto elaborata. Sto utilizzando Safari per scrivere l’articolo e delle mie 8GB di ram, ne sono libere soltanto 258Mb! Non voglio immaginare quanto stia soffrendo la mia ATI 4850 con solo 512Mb di ram. Questo utilizzo sfrenato di risorse crea un grosso problema di rendering.Colgo volentieri l’occasione per mostrarvi quanto è accaduto e condividervi un breve tutorial per creare un effetto video interessante. Innanzitutto bisogna correggere sempre il colore della clip per renderlo omogeneo alle riprese precedenti.

Aggiungete un filtro blur o di  diffusion, per rendere la scena leggermente meno definita, più morbida. Io ho usato Coremelt Diffusion.

A questo, bisogna aggiungere un leggero effetto slow per dare un leggero effetto sogno, enfatizzando i colori caldi della ripresa. Io ho utilizzato Golden Dream, dalla suite FxFactory 3.0.

Infine per accentuare l’effetto sogno e rendere volutamente artefatta la scena potete aggiungere i due filtri che trovate di default in Final Cut Pro X: Artifacts e Vignette. Segue lo screenshot di Artifacts e successivamente di Vignette.

Chiaramente per tutti questi filtri ho personalizzato i parametri per renderli omogenei ed il risultato in preview è davvero soddisfacente.

Forse queste JPG che hanno ridotto le dimensioni e la risoluzione del video, non rendono l’idea, ma vi garantisco che si tratta di un effetto interessante che potrete provare anche voi. Quando ho avviato il rendering con CTRL+SHIFT+R e dopo una manciata di minuti ho avviato la preview. Con enorme delusione la preview ha mostrato un colore rosso di sfondo con applicato il filtro Artifacts e Vignette. Cosa è successo? Semplicemente il sistema non riesce a renderizzare questo effetto. Le risorse disponibili sono terminate! Per risolvere ecco un ottimo workaround che potrà toglierci dai qualsiasi altro pasticcio simile.

Selezioniamo la clip che vogliamo editare in modo così massivo e copiamola in memoria premendo CMD+C. Creiamo un nuovo progetto chiamato “Temporary” e incolliamo la nostra clip. A questo punto la clip sarà copiata interamente, completa di tutti gli effetti che abbiamo applicato. A questo punto è necessario chiudere Final Cut Pro X e liberare risorse di sistema. Riavviato Final Cut Pro X il primo progetto a disposizione sarà il nostro “Temporary”, con la nostra unica clip, da renderizzare. La memoria utilizzata da Final Cut dopo questo riavvio è molto minore rispetto a poco prima e ci permette di effettuare il nostro rendering senza alcuna difficoltà. Terminata l’elaborazione potremo esportare il nostro video attraverso la funzione Export Media (CMD + E) e salvarla su una cartella a nostra scelta. In genere  il consiglio è di creare una cartella con il nome del progetto a cui state lavorando aggiungendo la stringa _tmp. In questo modo al termine del vostro lavoro potrete cancellare questa cartella e tutte queste clip temporanee. Riaprite il progetto a cui stavate lavorando in precedenza e trascinate in timeline la nuova clip perfettamente renderizzata ed elaborata, e continuate tranquillamente ad editare il vostro video.

La procedura di riavvio di Final Cut Pro X è un caso piuttosto estremo di utilizzo, ma purtroppo è alle volte necessario. Questo workaround ci ha permesso però di scoprire una cosa piuttosto interessante. Final Cut Pro X non prevede la possibilità di esportare una porzione del nostro video. Non è possibile esportare una clip soltanto o più clip all’interno di un unico progetto. Qualora ne avreste la necessità allora, potete ovviare con questa modalità descritta poc’anzi. Selezionando il gruppo di clip che vorrete esportare, vi basterà copiarle premendo CMD+C. Create un nuovo progetto ed incollatele all’interno (CMD+V). Esportando questo nuovo progetto, avrete in modo molto semplice ottenuto il vostro extract.

Buon editing video con Final Cut Pro X.

Images courtesy of Alberico Minardi (Photographer)

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  • Deceres

    Grazie è confortante sapere che non sono il solo a dovermi “arrangiare” quando FC si fa i xxxxzi suoi…. a volte in certe clip anche il solo cross-fade mi fa sballare la playhead in fase di rendering oppure applicare l’optical flow negli effetti di slow-motion produce un bel fico secco perchè il sistema non renderizza.

    Eppure ho un Imac strafigo nuovo di Settembre… ma che siamo diventati come Microsoft