Tariffazione ADSL e Fibra, cosa accadrebbe se si tornasse ai 30 giorni?

08 novembre 2017 di Giuseppe Migliorino

Ormai, quasi tutti gli operatori ADSL sono passati alla fatturazione a 28 giorni, con conseguenti 13 mensilità SosTariffe.it ha realizzato uno speciale per capire cosa accadrebbe se si tornasse alla tariffazione classica da 30 giorni.

Dai calcoli di SosTariffe.it, il ritorno ai 30 giorni consentirebbe una diminuzione media dei costi annui del 6,4%. Tuttavia oggi, con il confronto delle offerte, il risparmio può arrivare al 57% contro il 34% del periodo precedente al passaggio ai 28 giorni.

Dopo una forte battaglia durata circa un anno, sembrerebbe che  i consumatori abbiano vinto: a breve le tariffe ADSL e fibra ottica, nonché quelle della telefonia mobile, potrebbero tornare alla tradizionale fatturazione mensile, abbandonando finalmente il regime a 28 giorni che ha suscitato tanto scalpore.

SosTariffe.it ha preso come riferimento tutte le tariffe ADSL e fibra ottica che da febbraio 2016 a marzo 2017 (periodo del passaggio dai 30 ai 28 giorni) hanno subìto una rimodulazione del periodo di rinnovo dei canoni e ha ipotizzato il costo annuo delle tariffe attuali, qualora a breve venissero rinnovate ogni 30 giorni.

I risultati dello studio dimostrano che, se le tariffe ADSL tornassero oggi a una fatturazione mensile, costerebbero mediamente il 6,4% in meno, Si passerebbe, per l’esattezza, da una spesa media di 354 Euro a una di 332 Euro, su base annua.

Confrontando, infatti, i prezzi delle tariffe ADSL di oggi con quelli in vigore prima del passaggio al regime quadri-settimanale, si nota come l’aumento, in media, sia arrivato al 10,1%. La 13^ mensilità, nel settore delle offerte Internet per la casa, si è tradotta in una spesa media di circa 31 Euro in più all’anno da parte dei consumatori. Si è passati da una spesa media annua di 321 euro (prima del passaggio ai 28 giorni) a quella di 354 euro di oggi.

Tuttavia, se si tornasse alla fatturazione mensile con i prezzi di oggi, le tariffe ADSL e fibra non sarebbero identiche a quelle prima del passaggio. Il costo annuo medio, infatti, sarebbe comunque più alto di 11 Euro, con una differenza di circa +3,5% rispetto al prezzo che gli utenti pagavano prima dell’introduzione delle tariffe a 28 giorni.

L’analisi di SosTariffe.it rivela che riportare le attuali offerte ADSL e fibra ad una fatturazione mensile non significherebbe tornare ai prezzi precedenti, in quanto alcune condizioni delle tariffe (canone periodico, attivazione o costo modem obbligatorio) rimarrebbero comunque più costose di prima; ciononostante, il cambiamento della periodicità di fatturazione ha allargato la forbice di prezzi in quest’ultimo anno, incrementando la convenienza di cambiare provider e la possibilità di risparmio.

Scegliendo bene il proprio fornitore, in effetti, è possibile risparmiare oggi anche il 57% del costo del primo anno di abbonamento ADSL e fibra ottica. Questa forbice, nel periodo precedente al passaggio, era del 34%.

L’arrivo delle offerte a 28 giorni, tuttavia, non è stato del tutto negativo, almeno per quel che riguarda la forbice dei prezzi. In effetti, rispetto alla situazione pre-passaggio, adesso si può risparmiare di più.

I risultati dello studio di SosTariffe.it dimostrano infatti che, sebbene sia vero che si può arrivare a spendere anche 518 Euro all’anno per ADSL e fibra ottica, contro i 408 Euro delle tariffe prima del passaggio, confrontando le tariffe si possono decurtare i costi del 57%, dato che esistono oggi offerte più economiche che garantiscono una spesa di 224 Euro all’anno. Nel periodo precedente al passaggio alla fatturazione a 28 giorni, invece, le offerte più economiche costavano in media circa 269 euro, permettendo un risparmio inferiore: solo il 34%.

Già in uno studio precedente, SosTariffe.it aveva dimostrato che, una volta introdotte le tariffe a 28 giorni sul mercato italiano, queste offerte sarebbero rimaste comunque più economiche rispetto a quelle con la tradizionale fatturazione mensile, come conseguenza delle offerte lanciate dai provider e pensate per attirare nuovi clienti.

In conclusione, approfittare dalle nuove promozioni può comportare risparmi importanti, e le modifiche unilaterali del contratto possono rappresentare un’occasione ideale per sbarazzarsi del vecchio provider senza dover sborsare penali.

Per individuare le offerte Internet per la casa più convenienti è possibile utilizzare il nostro comparatore online realizzato in collaborazione con SosTariffe.it.

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