Q3 2018: Apple non vendeva così pochi Mac dal 2010. Perché?

01 agosto 2018 di Giovanni Longo (@giolongoo)
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Apple ha riportato vendite per 3,72 milioni di Mac nel Q3 2018, che va dal 1° aprile al 30 giugno. Una performance così bassa non si registrava da molti trimestri. Apple non vendeva, infatti, così pochi Mac dal terzo trimestre del 2010, quando ne vendette 3,47 milioni.

Apple ha riportato vendite per 3,72 milioni di Mac nel Q3 2018. Nello stesso trimestre di un anno fa, l’azienda ha registrato vendite per 4,29 milioni di Mac: si tratta di un calo significativo del 13% su base annua. Anche le entrate del settore Mac sono diminuite del 5% rispetto allo stesso trimestre dell’anno scorso, segno che Apple ha recuperato parte della flessione da un incremento del prezzo medio di vendita.

È anche la prima volta che Apple ha venduto meno di quattro milioni di Mac in un trimestre, non accadeva dal 2013.

Ci sono, tuttavia, una serie di spiegazioni a questo calo importante, oltre al fatto che i consumatori che si stanno spostando sempre più verso iPhone e iPad. Non è un segreto, infatti, che a molti utilizzatori “consumer” anche i genius stessi in Apple Store stiano cominciando a consigliare ai clienti di prendere in considerazione l’opzione iPad. Apple stessa pubblicizza apertamente iPad come sostituto del computer.

Insieme, iPhone e iPad hanno rappresentato il 65% delle entrate di Apple lo scorso trimestre, rispetto al 10% dei Mac.

La ragione più grande, tuttavia, potrebbe essere che quasi l’intera lineup Mac era non aggiornata lo scorso trimestre. A parte l’iMac Pro, infatti, (che potrebbe aver aiutato ad aumentare il prezzo medio di vendita) pubblicato quattro mesi prima dell’inizio del trimestre, nessun altro Mac era stato aggiornato dal 2017 o prima.

Apple non ha aggiornato iMac e MacBook da 12 pollici da giugno 2017, mentre il MacBook Air è rimasto invariato da marzo 2015, ad eccezione di un lieve aumento della velocità di clock sul modello base dello scorso anno. MacBook Air che oramai, del tutto oggettivamente, non possiamo considerare nel mercato e nella lineup Apple un prodotto obsoleto.
Addirittura peggio ancora, il Mac mini non è stato aggiornato da ottobre 2014 e il Mac Pro è ormai quello da dicembre 2013, un prodotto che possiamo considerare addirittura forse anche discontinuizzato visto che Apple è a lavoro su un altro progetto per il 2019.

Il MacBook Pro è stato aggiornato di recente ma i nuovi modelli sono stati lanciati 12 giorni dopo la fine del terzo trimestre. L’anno scorso, i nuovi modelli di MacBook Pro sono stati lanciati al WWDC all’inizio di giugno, ben entro il terzo trimestre.

Il direttore finanziario di Apple, Luca Maestri, ha sottolineato questo aspetto durante la conference call a margine dell’annuncio dei dati finanziari del Q3 2018 appena rilasciati:

Il nostro andamento delle vendite anno su anno è stato influenzato dalle diverse tempistiche di rilascio del MacBook Pro, avvenuto all’inizio del Q4 di quest’anno rispetto a giugno dello scorso anno.

C’è però una buona notizia per Apple: l’azienda ha confermato di aver registrato comunque una crescita anno su anno a due cifre nella sua base installata attiva di Mac lo scorso trimestre, raggiungendo un nuovo massimo storico, con quasi il 60% di acquisti provenienti da nuovi clienti.

Fortunatamente, gli aggiornamenti per il resto della lineup dovrebbero essere all’orizzonte. L’analista di Apple Ming-Chi Kuo prevede che il MacBook da 12 pollici, il Mac mini e l’iMac verranno aggiornati entro la fine dell’anno, mentre un nuovo notebook entry-level potrebbe sostituire il MacBook Air. E, come detto, Apple dice che un nuovo Mac Pro arriverà nel 2019.

Nei prossimi trimestri scopriremo se una lineup aggiornata tornerà a far salire le vendite.

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