Safari: la nuova beta adatta i siti web alla Dark Mode di Mojave

25 ottobre 2018 di Claudio Stoduto

Con macOS Mojave è ufficialmente arrivata la Dark Mode anche sui nostri Mac permettendo di avere un look decisamente più cattivo ed intrigante mentre su iOS, ad oggi, nonostante le grandi aspettative ancora non si è visto niente di simile.

Al netto dei gusti estetici finali, sicuramente è un bel passo da questo punto di vista per Apple che ha deciso di ascoltare più da vicino la voce e le richieste degli utenti che da tempo volevano questa opzione. C’erano varie possibilità di poterla avere per vie traverse, o in qualche modo, ma allo stesso tempo non era una scelta nativa ed in grado di poter rendere tutti realmente contenti.

Con Mojave il tutto è in parte cambiato, ma non tutti sono rimasti completamente soddisfatti del risultato finale. In molti, me compreso, si sono interrogati sulla tonalità scelta che, forse in alcune situazioni, potrebbe non essere così tanto comoda e facile da visualizzare per varie ore al giorno. Tutto questo anche a causa di varie applicazioni che non sono ancora state ottimizzate con questa Dark Mode o, peggio ancora, non la digeriscono proprio a livello estetico. Safari ad esempio faceva difficoltà alcune volte a gestire le varie tonalità presenti sui siti internet e quelle della UI, mentre nella modalità chiara tutto è sempre filato più liscio che mai.

Le cose stanno però cambiando e lo faranno nel giro di poche settimane. Infatti con la prossima versione di macOS 10.14.1, ad oggi non ancora disponibile se non in beta, la quinta per essere precisi, il browser andrà ad includere il supporto per la chiave CSS “prefers-color-scheme”. Questo permetterà l’accesso ai siti web di adattarsi automaticamente ai cambiamenti del sistema operativo. Per farla in breve, se utilizziamo la Dark Mode su macOS, il sito switcherà automaticamente verso una sua versione più scura. Il tutto è stato reso possibile grazie al rilascio della Safari Technology Preview rilasciata due settimane fa ed arrivata alla versione 68 che include proprio questa funzionalità.

Un bello step evolutivo che sicuramente aiuterà gli utenti nella navigazione ma anche gli sviluppatori da questo punto di vista avendo un sistema molto più armonioso e lineare dal punto di vista grafico ed estetico. Quando arriverà? Si spera ad inizio 2019 non al più tardi.

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