Apple conferma: il chip T2 dei nuovi Mac limita le riparazioni di terze parti

13 Novembre 2018 di Giuseppe Migliorino

Le voci degli ultimi giorni erano vere: Apple ha confermato che il chip T2 può limitare la possibilità di far riparare da terze parti i Mac più recenti.

Apple ha confermato a The Verge che il co-processore T2 può limitare le riparazioni di terze parti per alcuni componenti dei Mac più recenti. Apple non ha fornito un elenco completo dei componenti interessati, né ha dichiarato quali modelli sono “limitati” in termini di riparazioni da parte di terze parti non ufficiali.

Salvo sorprese, però, il chip T2 potrebbe rendere impossibile per terze parti riparare la scheda logica e il sensore Touch ID. Nella pratica, iFixit non ha riscontrato alcun blocco durante la riparazione di un MacBook Pro con chip T2, suggerendo che tali limitazioni sono probabilmente circoscritte a pochi componenti.

Ci sono inoltre delle ragioni pratiche per cui Apple potrebbe utilizzare il chip T2 per limitare le riparazioni di terze parti. T2 elabora le chiavi di avvio sicure e i dati delle impronte digitali Touch ID. Con questa limitazione, Apple vuole evitare che qualcuno possa impossessarsi di questi dati sensibili.

Rimane però anche un ulteriore limite che obbligherà gli utenti a rivolgersi unicamente ad Apple per effettuare alcune riparazioni su tali Mac.

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