In prova Philips 272P7VPTKEB, un monitor 4K adatto a Mac mini e MacBook Pro

10 Dicembre 2018 di Giuseppe Migliorino

Abbiamo provato il Philips 272P7VPTKEB, un monitor da 27 pollici con risoluzione UltraClear 4K UHD, pannello IPS da un miliardo di colori, webcam popup e PowerSensor. L’alleato perfetto del nuovo Mac mini 2018 e dei MacBook Pro?

Il monitor Philips 272P7VPTKEB ha una risoluzione 4K UHD pari a 3840 x 2160 pixel a 6’Hz. -, schermo a 10 bit con 1.074 miliardi di colori e tecnologia IPS per ampi angoli di visualizzazione. La nostra prova è stata effettuata collegandolo al nuovo Mac mini 2018.

Queste caratteristiche lo rendono un compagno ideale per chi lavora su foto e video, ma anche su animazioni e CA, visto che la resa dei colori è davvero eccezionale. Il pannello da 27 pollici offre anche un ampio spazio di lavoro, anche se l’ingombro della base è eccessivo soprattutto per scrivanie di piccole dimensioni. Molto comoda anche la webcam a comparsa inclusa in questo monitor. Per chi acquista un Mac mini, è sicuramente un’opzione da non sottovalutare.

Nella confezione troviamo tutti i cavi necessari per collegare il monitor a qualsiasi dispositivo compatibile.

Design

Il design di questo monitor è molto curato, con cornici nere molto sottili sui lati e in alto, più spessa (forse troppo) in basso.

Premendo al centro sulla cornice superiore comparirà la webcam da 2 megapixel, con LED che si attiva quando l’accessorio è acceso. La webcam integra anche un microfono per audio/videochiamate o registrazioni audio.

Il monitor integra anche un sensore, posto al centro sulla cornice in basso, che oscura lo schermo quando ci allontaniamo. La base è molto stabile e robusta, ma forse leggermente ingombrante rispetto a tanti altri monitor in commercio. Il supporto, invece, è tra i migliori che abbia mai provato, sia per design che per flessibilità e affidabilità: possiamo ruotare il monitor di 90 gradi in modalità verticale, regolarlo in altezza e inclinarlo. Insomma, in termini di regolazione siamo ai massimi livelli.

 

Le dimensioni con piedistallo sono di 614 x 548 x 257  mm. Senza piedistallo, la profondità è di 56 mm. Il peso totale con piedistallo è di 7,86 Kg, mentre senza piedistallo si scende a 5,44 Kg.

Sul lato del monitor troviamo 4 porte USB 3.0, utili per collegare periferiche come mouse e tastiere (una delle porte consente anche la ricarica a 1W). Sul retro, in una posizione non molto comoda, troviamo tutte le altre porte: ingresso per l’alimentatore, 1 porta HDMI 2.0 con supporto MHL, DisplayPort 1.2 sia in che out, 1 MiniDisplayPort 1.2, una VGA dal sapore retrò e 2 uscite audio da 3,5mm, che permettono di collegare altoparlanti o cuffie.

Display, audio e funzioni

Partiamo dalle noti dolenti. L’audio nativo di questo monitor (speaker da 2 watt) è di qualità molto bassa, con zero bassi ed alti eccessivi. Indispensabile collegare cuffie o speaker. Altro elemento negativo è dato dalle impostazioni, o meglio dalla mancanza di impostazioni. I pochi menu di questo monitor non offrono grandi parametri di modifica del colore o di altre impostazioni, limitandoci a poche personalizzazione o ai pre-set già impostati da Philips.

Tra l’altro, l’interfaccia andrebbe completamente rivista, dato che non si adatta alla qualità del monitor e mostra i pixel in bella vista. Inoltre, il menu risulta anche poco intuitivo e alcuni parametri sono difficili da trovare.

I preset sono comunque buoni e offrono opzioni ottimizzate per il gaming, le foto, le app “Office” e così via.

Tolti questi difetti, ci troviamo di fronte ad un ottimo monitor. Il pannello integra la possibilità di abbassare la luce blu per disturbare meno la vista durante la sera, anche se questa opzione è ormai integrata anche su macOS a prescindere dal monitor utilizzato. Presente anche un sensore di luce ambientale che gestisce automaticamente la luminosità.

Il display è molto luminoso e la resa a 10 bit dei colori è spettacolare. Anche gli angoli di visualizzazione sono elevati, merito del pannello IPS utilizzato da Philips. La risoluzione 4K offre una scala di visualizzazione predefinita del 150%, modificabile comunque dalle impostazioni di macOS. Con un fattore di contrasto 1.300:1, luminosità dichiarata di 350 cd/m2 e tempo di risposta di 5 ms, questo monitor è adatto anche per il gaming.

Segnaliamo anche che il montaggio del display risulta molto semplice e veloce, grazie al braccio che si aggancia facilmente al pannello. E’ anche possibile montare il display a parete  con montaggi VESA 100 x 100.

Conclusioni

Il Philips 272P7VPTKEB è un ottimo monitor. Non perfetto, ma assolutamente da valutare anche per usi professionali. tante le porte a disposizione, ottimo il supporto regolabile in qualsiasi modo vogliate. Tolti i difetti di audio e menu, siamo di fronte ad un prodotto assolutamente da promuovere per resa dei colori, luminosità e angoli di visualizzazione.

La riproduzione dei colori ci ha davvero stupiti. La qualità del pannello ci permette di lavorare per ore senza affaticare gli occhi.

Il Philips 272P7VPTKEB è disponibile su Amazon al prezzo di 450 euro.

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