Meno modelli nel listino Apple, è l’inizio della semplificazione?

09 Luglio 2019 di Giuseppe Migliorino

Quando Steve Jobs ritornò in Apple, la prima cosa che fece fu di cancellare tantissimi prodotti e mettere ordine nel lungo listino dell’azienda. Questa filosofia ha contribuito al successo di Apple negli ultimi 20 anni, ma ultimamente le cose sembravano essere ritornate al passato: tantissimi modelli di MacBook, MacBook Air e MacBook Pro rendevano arduo scegliere la versione più adatta alle nostre esigenze. Per questo motivo, apprezzo la scelta presa da Apple di cancellare alcuni modelli dal suo listino.

Insieme al lancio dei nuovi MacBook Pro 13″ base e MacBook Air, Apple ha deciso di eliminare dalla propria lineup di portatili i MacBook da 12 pollici, i MacBook Pro senza Touch Bar e i MacBook Air pre-2018. Questo significa che ora ci sono solo due versioni: i MacBook Pro e gli ultimi MacBook Air.

Apple ha messo ordine anche nei prezzi, cercando di rendere più semplice la scelta per gli utenti: il MacBook Air costa 1.279 euro, oltre 100 euro in meno rispetto a prima, e con una differenza di quasi 300€ rispetto alla versione base del MacBook Pro. Una differenza di soldi più che sufficiente per convincerci ad optare per il modello Air se non abbiamo esigenze particolari che necessitano di una macchina più potente.

Tra l’altro, il nuovo MacBook Air ha un display TrueTone e una tastiera rinnovata che, si spera, sarà esente da problemi. Due novità che rendono questo modello più vicino al MacBook Pro.

Certo, i Pro hanno prestazioni superiori, la Touch Bar, maggiori opzioni di personalizzazione e possono quindi essere usati per lavori più complessi. Insomma: se hai esigenze particolari e professionali opta per il MacBook Pro, altrimenti il nuovo MacBook Air andrà più che bene. Ed ora non ci sono i dubbi se risparmiare qualcosa in più com Air più vecchi o con il MacBook 12.

Dispiace un po’ per il MacBook da 12 pollici, laptop lanciato nel 2015 come modello che avrebbe dettato legge per il futuro. Era bellissimo, leggero, con una sola porta USB-C, un ottimo display e silenziosissimo. Certo, a livello di prestazioni non era il massimo, ma l’utente medio ne era più che soddisfatto. Poi sono arrivati gli iPad Pro sempre più grandi e i MacBook Pro sempre più leggeri. Insomma, era ora di killare e semplificare.

Ora la linea MacBook di Apple è meno confusa e comprende il MacBook Air e il MacBook Pro, senza nemmeno più distinzioni tra MacBook Pro con Touch Bar e MacBook Pro senza Touch Bar.

Il cambiamento era nell’aria e finalmente abbiamo avuto un po’ di semplificazione che, speriamo, arrivi anche nel settore iPad.

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