Consigli per la manutenzione dell’hard disk su Mac

28 Gennaio 2011 di Giuseppe Migliorino

Durante il MacWorld, Dave Hamilton ha spiegato alla platea come mantenere al meglio un hard disk su Mac, fornendo una serie di interessanti consigli.

Hamilton, come prima cosa, avverte che bisogna cercare di prevenire i danni, eseguendo manutenzioni periodiche degli hard disk. L’utente deve effettuare dei controlli periodici del disco rigido, in modo da poter scoprire subito eventuali anomalie, tramite l’uso della tecnologia S.M.A.R.T. (ad esempio l’applicazione Onyx consente di eseguire questo controllo).

Il Mac fornisce di default una valida applicazione per controllare lo stato dell’hard disk e si chiama Utility Disco (la trovate in Applicazioni/Utility), grazie alla quale è possibile eseguire due azioni molto importanti: “Verifica permessi disco”, che consente di trovare eventuali errori e, nel caso tali errori ci siano, “Ripara permessi disco”. Due operazioni, dice Hamilton, che è bene effettuare periodicamente e con una certa regolarità.

Disk Warrior è invece un’applicazione a pagamento, disponibile al prezzo di 70€, con la quale è possibile utilizzare strumenti avanzati di controllo e manutenzione dell’hard disk, primo fra tutti la possibilità di ricostruire cartelle danneggiate o frammentate. Deframmentare il disco su Mac non è un’operazione essenziale, ma può aiutare a comprimere i dati e velocizzare l’accesso ai file.

Altra applicazione molto valida è Drive Genius, che oltre a deframmentare il disco, consente anche di riparare le directory e verificare l’integrità fisica dell’hard disk. Drive Genius è disponibile al prezzo di 99$.

Su Mac OS X è installato anche fdisk, una utility ormai ventenne, grazie alla quale è possibile verificare e riparare la partizione di boot del Mac. Per farlo bisogna tenere premuti i tasti ⌘+S all’avvio del Mac (subito dopo il classico suono di avvio), in modo che si apra la linea di comando. Proprio dalla riga di comando bisogna lanciare fdisk, scrivendo:

fsck / -fy

Questa operazione consente di verificare e riparare la partizione di boot del Mac.

Quando l’hard disk ha problemi più seri, invece, è consigliabile usare l’applicazione AppleJack. Anche AppleJack deve essere lanciata sempre da linea di comando (quindi bisogna tenere premuti i tasti ⌘+S all’avvio del Mac), con il comando:

applejack

AppleJack propone una serie di opzioni per riparare il disco, i permessi, pulire la cache ed eliminarne i file corrotti. Il consiglio, onde evitare brutte sorprese, è quello di installarla immediatamente, scaricandola gratuitamente da questo link.

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