Apple AirPort Extreme – Guida alla configurazione e recensione di SlideToMac

31 Gennaio 2012 di Cristian Mandelli

In tutte le vostre abitazioni o luoghi di lavoro, molto probabilmente, avrete una rete senza fili che vi permette di navigare in internet tramite iPhone, iPad e Mac senza alcun cavo, sfruttando le prestazioni della rete per condividere e visualizzare  documenti di qualsiasi tipo. Alcuni di voi sfrutteranno tale rete anche per la fruizione di alcuni contenuti multimediali caricati su dischi di rete, Mac, PC o server. Apple ha risposto a tali esigenze dei propri utenti con l’Air Port Extreme una basetta/router ideata per la condivisione di documenti, dispositivi USB su una rete Wifi o via cavo. SlideToMac vi propone una piccola guida per la prima configurazione ed una recensione di questo interessante (e costoso) prodotto.

La prima domanda che probabilmente vi farete è se effettivamente sia necessario sborsare 160€ per un dispositivo che di fatto è un router quando, passando dal Mediaworld sotto casa, si vedono soluzioni alternative (forse) a partire da 30/40€. Si potrebbe infatti definire l’AirPort Extreme come un prodotto del tutto simile ad un classico router, che però è stato ritoccato nelle funzionalità per mettere a disposizione dei propri utenti numerosi strumenti utili per la gestione  sia della propria rete.

Prima di rispondere a questa domanda,  mi sembra però corretto verificare in prima persona cosa mette a vostra disposizione tale accessorio approfittandone, nel contempo, per dare qualche suggerimento utile alla configurazione della basetta.

Adatto sia a piccole aziende che in contesti casalinghi, la basetta Apple vi metterà a disposizione un modo per estendere e creare una propria rete domestica affiancando soluzioni ethernet e senza fili.

Sul retro della basetta troverete 4 ingressi ethernet per la gestione della vostra rete domestica/aziendale (compreso quello per la connessione ad un modem DSL per condividere anche la connessione alla rete internet), una porta USB e il connettore di alimentazione. Fin qui, un semplice e classico router.

Le funzionalità messe a disposizione sono invece davvero numerose e, in pieno stile Apple, davvero molto facili da configurare.

Wifi: Rete 2,4GHz e 5GHz + rete guest
L’AirPort Extreme mette a disposizione ben tre differenti reti senza fili. Il dispositivo, infatti, funziona contemporaneamente sulle due bande utilizzate per le reti Wifi garantendo  una compatibilità ottimale con tutti i dispositivi mobili di ultima generazione  che potranno sfruttare le prestazioni della rete a 5GHz ma anche con dispositivi classici che potranno contare senza problemi sulla banda a 2,5GHz.

Oltre a queste due modalità, gestite in modo del tutto automatico dal dispositivo, Apple ha pensato di dare la possibilità di creare anche una seconda rete detta “rete ospite” davvero molto utile quando amici e parenti vogliono utilizzare la vostra rete, senza però la necessità di inserire e conoscere la vostra password di accesso. Abilitando un rete ospite, infatti, potrete permettere ai vostri amici, collaboratori e parenti di utilizzare la vostra connessione internet, rendendogli però inaccessibili altre risorse di rete quali cartelle condivise, stampanti e dischi rigidi collegati.

Per la configurazione delle reti Wifi, potrete utilizzare l’applicazione Utility Airport la quale, una volta avviata, ricercherà tutte le basette Airport nelle vicinanze. Se non trovate l’applicazione sul vostro Mac potrete scaricarla da questo link in modo del tutto gratuito.

Una volta selezionata la base corretta, premete sul pulsante “Impostazione Manuale” per accedere al pannello di configurazione. Nella nuova finestra, selezionate il tasto AirPort e la scheda Wireless per accedere alla fase di configurazione della vostra rete senza fili.

Vediamo le principali impostazioni disponibili:

  • Modalità wireless: questa impostazione vi permetterà di abilitare e disabilitare la rete Wifi, oltre che scegliere se il dispositivo dovrà creare una nuova rete Wireless oppure dovrà semplicemente estendere il raggio di azione di una rete senza fili già presente nell’area.
  • Nome network wireless: dovrete inserire il nome che identificherà la vostra rete.
  • Modalità radio/canale radio: vi permette di selezionare quali tipologie di rete e quali bande utilizzare. Lasciando tale parametro su Automatico, sarà la basetta stessa a fornire ai dispositivi le varie bande disponibili.
  • Sicurezza wireless: qui dovrete impostare il protocollo di sicurezza che intendete utilizzare per proteggere la vostra rete dati. I protocolli a disposizione sono riportati di seguito; personalmente,  suggerisco di impostare un protocollo sulla base sia della tipologia di rete che andrete a creare sia sulle compatibilità con i dispositivi utilizzati. Se non sapete quale selezionare, vi consiglio il classico WPA/WPA2 Personal. I protocolli di sicurezza disponibili sono:
    • Nessuna (senza password con accesso libero)
    • WPA/WPA2 Personal
    • WPA2 Personal
    • WPA/WPA2 Enterprise
    • WPA2 Enterprise
  • Password wireless: in questo campo e nel successivo dovrete impostare la password necessaria per l’accesso alla vostra rete wireless. Se preferite (e ve lo consiglio) potrete utilizzare la funzione di auto-generazione di una chiave tramite l’apposito pulsate accanto al campo.

Per la configurazione della rete ospiti, invece, dovrete selezionare la scheda successiva.

In questo caso, potrete scegliere se abilitare o disabilitare la tale rete, scegliere se rendere possibile la comunicazione tra i vari ospiti connessi alla rete ed infine,  se preferite, potrete anche impostare una password di accesso (possibilmente facile da memorizzare e sufficientemente corta, in modo da rendere comodo l’accesso agli ospiti della rete).

Stampante di rete
Oggi come oggi sono molto comuni stampanti capaci di utilizzare una rete Wireless per funzionare anche a distanza e senza alcuna connessione via cavo. Se, tuttavia, avete una classica stampante USB, potrete renderla facilmente accessibile da tutti i dispositivi della vostra rete (esclusi gli iDevices che devono invece utilizzare stampanti compatibili con con AirPrint), semplicemente collegando quest’ultima alla porta USB sulla parte posteriore della basetta.

Anche in questo caso la configurazione della stampante di rete sarà davvero molto semplice. Sempre tramite Utility AirPort, selezionando la Configurazione Manuale potrete accedere alla pagina di configurazione tramite il pulsante Stampanti, dove troverete pronta all’utilizzo la stampante collegata. Ovviamente per abilitare la stampa dovrete configurare opportunamente i vostri computer aggiungendo una nuova stampante di rete.

Condivisione documento tramite disco USB di rete
La funzione di condivisione disco di rete, vi permetterà, invece, di sfruttare la porta USB del vostro AirPort per condividere sulle reti wireless o via cavo un disco esterno USB.

 

In questo modo tutti i vostri Mac, PC, iPhone ed iPad potranno liberamente avere accesso ai documenti ivi contenuti. Tale soluzione risulta molto comoda per creare un sistema che permetta di eseguire Backup Time Machine via rete, utilizzando semplicemente un disco esterno USB.

La configurazione è molto semplice, accessibile tramite la sezione Dischi dell’applicazione Utilty Airport. In questo caso avrete la possibilità di visualizzare i dischi collegati al dispositivo e gestire come meglio credete la condivisione dei documenti ivi contenuti. Utile anche la possibilità di impostare una condivisione compatibile con Windows, specificando il corretto gruppo di lavoro della vostra rete.

Queste sono le principali configurazioni che, forse, non è sempre possibile trovare incluse all’interno di un router di basso costo. Quelle successive, invece, vi permetteranno di creare una rete privata o aziendale che si adatti perfettamente alle vostre esigenze.

Configurazioni di rete
Come tutti i router, anche l’AirPort vi permette di gestire in tutto e per tutto (o quasi) le impostazioni della vostra rete. Tali configurazioni possono essere modificate in qualsiasi momento dalla schermata Airport dell’omonima applicazione. La schermata di “Riepilogo” vi mostrerà tutti i dati principali delle funzionalità attive.

In particolare potrete verificare la versione firmware correntemente installata sul dispositivo, lo stato attuale di funzionamento (verde se tutto funziona correttamente o arancione in presenza di problemi o avvisi da controllare) l’indirizzo IP ed altre informazioni di rete. Cliccando sul LED dello stato, inoltre, potrete avere accesso ad una lista di tutti gli avvisi e configurazioni che richiedono la vostra attenzione.

Come in ogni router che si rispetti, potrete anche impostare una password di accesso alla basetta Airport, in modo da proteggere da occhi indiscreti le varie configurazioni. Tali informazioni sono accessibili dalla scheda “Base AirPort”, dalla quale potrete modificare anche il nome della basetta ed altre impostazioni di sistema.

Tramite la scheda “Controlli accessi”, potrete permettere l’accesso specificando uno ad uno tutti gli indirizzi MAC delle schede dei vostri dispositivi. (Per sapere l’indirizzo della vostra scheda potete utilizzare il Terminale, digitare il comando ifconfig e controllare la riga ether del dispositivo di interesse). In questo modo, solo la scheda con l’indirizzo MAC specificato (univoco) potrà accedere al sistema.

La sezione  “Internet”, invece, vi permetterà di modificare  tutte le impostazioni relative alla connessione di rete, alla distribuzione degli indirizzi IP (DHCP, IP Statico, manuale etc) ai dispositivi connessi ed altre impostazioni di rete. Inoltre, come in ogni router che si rispetti  all’interno della scheda Avanzate  è disponibile anche la classica tabella di mappatura delle porte. tramite la quale potrete  gestire tutti gli accessi per il corretto funzionamento delle vostre applicazioni.

Queste sono le configurazioni principali che troverete disponibili nel vostro AirPort Extreme. Come potete intuire si tratta di classico router  che però ingloba numerose funzionalità ed una facilità di configurazione elevata, grazie anche all’applicazione Utility Airport che permette l’accesso diretto alla basetta senza il tipico utilizzo di un browser web ed l’indirizzo IP inserito manualmente.

Ritornando alla domanda iniziale, beh la risposta corretta probabilmente sarebbe no; forse non sarà un prodotto a buon mercato e anche il nome e la marca di prestigio hanno un costo come sappiamo, tuttavia nemmeno un secco “no” ritengo sia la risposta più corretta.

Vi sono, infatti, tutta una serie di funzionalità che giustificano, secondo me, gran parte della cifra: la possibilità di avere due reti wireless separate, l’altissima velocità di navigazione e, sopratutto, di trasferimento dati garantita dalla wireless N e dalle connessioni gigabit via cavo, la condivisione della stampante/dischi su tutta la rete locale senza praticamente il bisogno di configurare alcun chè, etc. A tutto ciò si deve aggiungere il classico design semplice ed elegante tipico di Apple, senza alcuna antenna esterna, bianco, molto semplice e con un solo LED che ne indica lo stato di funzionamento (esattamente come quella del pannello di configurazione). Se, per motivi di spazio, dovrete tenerlo sulla scrivania beh, sicuramente farà la sua figura (oltre che il suo “sporco” lavoro).

La scelta è stata ovviamente ponderata visto il prezzo, provengo da varie esperiente D-Link e, sopratutto, da un ottimo router LinkSys che hanno fatto il loro lavoro per diversi anni. Ottimi prodotti, niente da dire, che probabilmente andrebbero bene nel 90% dei casi se non più. Molte delle funzionalità AirPort probabilmente non verranno mai utilizzate ma sicuramente troverete tutto quello chi vi può servire.

Il mio consiglio è quindi quello di considerare attentamente la vostra situazione. L’AirPort è il dispositivo ideale per tutti coloro che hanno uno o diversi dispositivi Apple nella propria abitazione o azienda. Un prodotto che vi garantisce un’elevata facilità di configurazione di tutti i protocolli Apple, accesso ai dati tramite iPhone, iPad, Apple TV, AirPrint, AirVideo e tanto altro. Un prodotto che può all’occorrenza essere utilizzato come un normalissimo router ma, in questo caso, forse esistono soluzioni più economiche.

Non posso, inoltre, fare a meno di  sottolineare che può essere utilizzato da extender (per estendere la propria rete), da router wireless classico, da print server per la vostra stampante e come primo mezzo di accesso ai vostri dati condivisi tramite un disco di rete (molto utile sopratutto per eseguire backup tramite rete Wifi). Un numero elevato di funzionalità che ovviamente giustificano in parte il costo del prodotto.

 

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